Rapida e praticamente indolore, l’epilazione al laser elimina i peli superflui. Se, oggi come oggi, puo’ essere eseguita su qualsiasi tipo di pelle, è comunque meglio evitare di essere abbronzate al momento della seduta: il laser colpisce la melanina (che colora il pelo) per distruggere il pelo alla radice. Sulle pelli abbronzate, anche la melanina contenuta nella pelle viene presa di mira dal laser. C’è quindi un rischio di bruciature.

Il raggio distrugge solo i peli in fase di crescita. Gli altri, in fase regressiva o in caduta, vengono colpiti, ma non le cellule responsabili della loro crescita. E’ per questa ragione che sono necessarie varie sedute (a distanza di 2 o 3 mesi) per eliminare tutti i bulbi piliferi.

Cosa: peli scuri esclusivamente, la tecnologia attuale è inutile sui peli biondi o bianchi.

Come funziona? I peli vengono prima rasati, poi viene applicato un sistema di raffreddamento della pelle (sotto forma di un gel spalmato direttamente sull’epidermide oppure sotto forma di aria fresca ditribuita dalla macchina durante tutta la seduta). La pelle viene poi percorsa dal laser per distruggere i peli. Se si esclude una sensazione di calore o un leggero pizzicorio, l’intervento non è generalmente doloroso.

Dopo: Un leggero eritema come anche un piccolo edema possono manifestarsi nelle ore che seguono l’intervento. Verranno riassorbiti in qualche ora, ma è meglio evitare l’esposizione al sole per un mese, per azzerare i rischi di iperpigmentazione.

Nota bene: Vari istituti parlano di epilazione laser, ma solo alcuni medici qualificati sono autorizzati a manipolare i laser per l’epilazione di classe 4 che, grazie alla loro potenza, uniscono sicurezza e risultati duraturi.