L’eczema, è una condizione infiammatoria cronica della pelle che causa prurito, arrossamento, desquamazione, ispessimento e formazione di vesciche o croste. L’eczema può insorgere in diverse parti del corpo, ma è più comune sulle mani, sul viso, sul collo e sulle pieghe della pelle come quelle delle ginocchia e dei gomiti.
Ne esistono due principali forme:
un tipo di natura allergica (topico o dermatite allergica da contatto), legato cioè al diretto contatto della pelle con sostanze allergizzanti, ed una varietà non collegata direttamente ad allergie, ma dovuta ad una predisposizione costituzionale di soggetti con una storia familiare di allergie principalmente respiratorie (eczema o dermatite atopica) e deve essere considerata come una vera e propria iperreattività alterata nei confronti dell’ambiente esterno dovuta ad uno squilibrio immunologico.
Questo squilibrio predisporrà il paziente anche a malattie allergiche non dermatologiche, soprattutto congiuntiviti, riniti e asma.
Naturalmente la predisposizione genetica ha un ruolo fondamentale nello sviluppo della malattia, che è sempre caratterizzata da un tipico andamento cronico-recidivante associato a intenso prurito.
Per un accurata diagnosi e’ necessario uno screening con dei test allergologici particolari, Patch e Prick test.
In particolare, per la forma da contatto, è essenziale eseguire il patch test allo scopo di precisare le sostanze responsabili dell’allergia; infatti, il loro allontanamento dall’ambiente determina sempre una guarigione duratura. Mentre i prick test trovano maggiore indicazione per l’inquadramento della dermatite atopica.
L’approccio terapeutico varia a seconda della forma di eczema e prevede spesso, nella dermatite atopica, un approccio multidisciplinare e l’utilizzo delle tecniche farmacologiche e fotobiologiche dermatologiche più avanzate, spesso associate ad una accurata sorveglianza ambientale e alimentare.